NISPHERE

Manuale d'uso

Piattaforma di governance e operatività NIS2

Versione 1.027 agosto 2026Utenti delle workspace Nisphere
Obiettivo

Guidare CISO, responsabili, revisori, amministratori e componenti del board nell'uso quotidiano della piattaforma, dalla configurazione iniziale alla gestione delle evidenze e degli incidenti.

Come usare questo manuale

Le voci e i pulsanti disponibili dipendono dal ruolo, dal perimetro assegnato e dalla licenza della workspace. Se un'azione non è disponibile, chiedere al tenant administrator o al CISO di verificare ruolo e scope.

Importante

Nisphere aiuta a organizzare, tracciare e dimostrare le attività NIS2; le decisioni legali, regolatorie e di notifica restano in capo all'organizzazione e ai suoi professionisti incaricati.

01. Accesso, password e workspace

Accedere alla piattaforma

  1. Aprire l'indirizzo Nisphere comunicato dall'amministratore della propria organizzazione.
  2. Inserire indirizzo email e password nella schermata “Accedi alla workspace”.
  3. Se il profilo è collegato a più aziende, scegliere la workspace proposta e confermare l'accesso.
  4. Al primo accesso o dopo un reset, impostare una nuova password quando richiesto.
Password dimenticata

Usare il collegamento “Hai dimenticato la password?” nella pagina di accesso. Il reset non modifica ruoli, perimetri o collegamenti ad altre aziende.

Cambiare azienda di lavoro

Un'identità può essere condivisa tra più aziende. Utilizzare il comando di cambio workspace disponibile nel profilo e verificare sempre il nome dell'azienda prima di creare o aggiornare informazioni.

02. Ruoli, scope e responsabilità

L'accesso è regolato da autenticazione, appartenenza alla workspace, ruolo e perimetro: tenant, entità legale o soggetto regolato. Il sistema applica inoltre ownership e riservatezza del record.

Tenant administratorUtenti, ruoli, entità e configurazioni.
CISOProgramma NIS2, dashboard, governance e incidenti.
Governance managerObblighi, controlli, evidenze, assessment e gap.
Incident managerIncident room e flusso di notifica.
Control ownerControlli, evidenze e azioni assegnate.
Evidence reviewerRevisione e approvazione delle evidenze.
Auditor / Board viewerConsultazione limitata agli ambiti autorizzati.
Segregazione

Chi carica un'evidenza non dovrebbe approvarla. Assegnare la revisione a un evidence reviewer o al CISO secondo le policy interne.

03. Avvio del programma NIS2

Dashboard

La Dashboard sintetizza obblighi, gap aperti, assessment, incidenti attivi, evidenze e formazione. Usarla come punto di partenza per il controllo periodico, quindi aggiornare sempre il record alla fonte.

  1. Controllare le metriche di attenzione, i gap aperti e gli incidenti attivi.
  2. Aprire il modulo indicato dalla priorità.
  3. Assegnare owner o scadenza, se mancanti.

Soggetti regolati, persone e asset

Nella sezione “Soggetti regolati” si definisce il perimetro organizzativo. Per ciascun soggetto la workspace espone obblighi e lo spazio di conformità collegato. L'anagrafica organizzativa raccoglie persone, board e responsabilità.

  1. Creare il soggetto regolato con dati identificativi e perimetro richiesto.
  2. Aprire il soggetto per consultare obblighi, controlli, evidenze e attività correlate.
  3. Registrare asset con nome, tipologia, criticità, posizione e owner; usare “Endpoint” per PC e Mac gestiti dall'agente.
  4. Aggiornare ownership, stato e criticità quando cambiano nel ciclo di vita.

04. Controlli, evidenze e assurance

L'area “Controlli ed evidenze” collega obblighi, misure implementate e prove che ne dimostrano esistenza, applicazione ed efficacia.

Collegare obblighi e controlli

  1. Selezionare il soggetto regolato rilevante.
  2. Consultare obblighi e relativo stato.
  3. Creare o aggiornare il controllo, definendo owner e stato.
  4. Collegare il controllo all'obbligo pertinente.

Gestire le evidenze

  1. Creare l'evidenza dal controllo o dal workspace assurance.
  2. Compilare titolo, descrizione, owner, data e validità.
  3. Collegarla al controllo, obbligo o record di origine.
  4. Inviare in revisione quando completa.
  5. Il reviewer approva o rifiuta; in caso di rifiuto, correggere e ripresentare.
  6. Rinnovarla prima della scadenza quando necessario.
Attenzione

Non allegare o descrivere più dati personali o tecnici sensibili del necessario. Applicare classificazione, accesso ristretto e policy di conservazione dell'organizzazione.

05. Assessment, gap e remediation

Eseguire un assessment

  1. Creare una nuova valutazione per il soggetto o il perimetro previsto.
  2. Rispondere agli item con lo stato più aderente alle evidenze disponibili.
  3. Salvare i progressi e controllare tutte le risposte.
  4. Selezionare “Concludi e genera gap”.
  5. Creare un nuovo ciclo di valutazione o archiviare quello concluso nello storico.

Gestire gap e azioni correttive

  1. Aprire il gap, verificarne origine, impatto, owner e scadenza.
  2. Creare remediation actions separate quando responsabilità o date differiscono.
  3. Assegnare l'azione al control owner competente e aggiornare stato e note.
  4. Chiudere il gap solo dopo aver verificato l'efficacia e aggiornato evidenze e controlli.

06. Gestione degli incidenti

La sezione “Incidenti” riunisce owner, stato, azioni, attività, evidenze e notifiche. Per incidenti ristretti, il dettaglio resta visibile solo agli utenti autorizzati.

  1. Creare l'incidente indicando titolo, soggetto regolato e owner.
  2. Aprirlo dall'elenco per accedere alla incident room.
  3. Registrare azioni e attività con cronologia e responsabilità chiare.
  4. Valutare la significatività e gestire le notifiche attraverso “Notifiche ACN”.
  5. Chiudere solo dopo avere compilato causa radice, risoluzione/ripristino e lesson learned.
Criticità

Nisphere non sostituisce la valutazione legale o regolatoria sulla notifica. Per casi reali, coinvolgere tempestivamente CISO, incident manager, legale e le funzioni designate dalla procedura di incident response.

07. Fornitori e formazione

Fornitori

Il workspace della relazione organizza due diligence, assessment, contratti, review, finding, incidenti ed exit plan.

  1. Creare il fornitore e i contatti pertinenti.
  2. Creare la relazione con soggetto regolato o entità e assegnare un owner.
  3. Eseguire il security assessment e associare asset, contratti e clausole.
  4. Pianificare la review, registrare finding e predisporre l'exit plan per relazioni critiche.

Formazione cybersecurity

  1. Registrare o aggiornare dipendenti con ruolo, reparto e sede.
  2. Creare i corsi e indicare se obbligatori.
  3. Creare campagne e definire pubblico e finestra temporale.
  4. Monitorare iscrizioni, esiti e ritardi prima delle scadenze.

08. Documenti, Board Portal ed Endpoint

Documenti e verbali

  1. Scegliere un modello coerente con il contenuto.
  2. Creare il documento e impostare i collegamenti di origine.
  3. Salvare e aggiornare la bozza.
  4. Inviare in revisione e usare il rendering per verificare la versione distribuibile.

Richieste al board

  1. Creare una richiesta con oggetto, documento/versione e motivazione.
  2. Verificare che i membri board siano aggiornati nell'anagrafica.
  3. I componenti autorizzati consultano e registrano il voto.
  4. Conservare verbale e delibera secondo le procedure societarie applicabili.

Endpoint monitoring

  1. In “Endpoint”, aprire “Configura un nuovo endpoint”.
  2. Selezionare piattaforma, criticità e posizione; scaricare il config.json protetto.
  3. Distribuirlo con il pacchetto dell'agente.
  4. Dopo la registrazione verificare endpoint, asset e ultimo check-in.
  5. Aprire l'endpoint per consultare software, caratteristiche macchina, disco ed errori.
Sicurezza del token

Il token iniziale serve solo alla prima registrazione. Non condividere config.json in canali non protetti e non archiviarlo in repository pubblici.

09. Amministrazione piattaforma

L'area è riservata ai platform administrator e governa clienti, licenze, utenti e collegamenti CISO.

  1. Selezionare il cliente e verificare stato della licenza e workspace abilitate.
  2. Creare o aggiornare utenti con il ruolo appropriato.
  3. Attivare, sospendere o resettare un account quando necessario.
  4. Collegare il CISO e verificare che ruolo e accesso riflettano la responsabilità reale.

10. Routine e supporto

Ogni giornoDashboard, incidenti attivi, azioni urgenti e check-in endpoint.
Ogni settimanaRemediation, review fornitori, evidenze in attesa e corsi in scadenza.
Ogni meseAsset/owner, stato controlli, evidenze in rinnovo e KPI per CISO.
A ogni incidenteAggiornare la incident room e completare lesson learned prima della chiusura.

Supporto e tracciabilità

Quando si richiede supporto, indicare workspace, modulo, record, orario approssimativo e messaggio visualizzato. Non inviare password, token di enrollment o documenti riservati in chiaro.