Come usare questo manuale
Le voci e i pulsanti disponibili dipendono dal ruolo, dal perimetro assegnato e dalla licenza della workspace. Se un'azione non è disponibile, chiedere al tenant administrator o al CISO di verificare ruolo e scope.
Nisphere aiuta a organizzare, tracciare e dimostrare le attività NIS2; le decisioni legali, regolatorie e di notifica restano in capo all'organizzazione e ai suoi professionisti incaricati.
01. Accesso, password e workspace
Accedere alla piattaforma
- Aprire l'indirizzo Nisphere comunicato dall'amministratore della propria organizzazione.
- Inserire indirizzo email e password nella schermata “Accedi alla workspace”.
- Se il profilo è collegato a più aziende, scegliere la workspace proposta e confermare l'accesso.
- Al primo accesso o dopo un reset, impostare una nuova password quando richiesto.
Usare il collegamento “Hai dimenticato la password?” nella pagina di accesso. Il reset non modifica ruoli, perimetri o collegamenti ad altre aziende.
Cambiare azienda di lavoro
Un'identità può essere condivisa tra più aziende. Utilizzare il comando di cambio workspace disponibile nel profilo e verificare sempre il nome dell'azienda prima di creare o aggiornare informazioni.
02. Ruoli, scope e responsabilità
L'accesso è regolato da autenticazione, appartenenza alla workspace, ruolo e perimetro: tenant, entità legale o soggetto regolato. Il sistema applica inoltre ownership e riservatezza del record.
Chi carica un'evidenza non dovrebbe approvarla. Assegnare la revisione a un evidence reviewer o al CISO secondo le policy interne.
03. Avvio del programma NIS2
Dashboard
La Dashboard sintetizza obblighi, gap aperti, assessment, incidenti attivi, evidenze e formazione. Usarla come punto di partenza per il controllo periodico, quindi aggiornare sempre il record alla fonte.
- Controllare le metriche di attenzione, i gap aperti e gli incidenti attivi.
- Aprire il modulo indicato dalla priorità.
- Assegnare owner o scadenza, se mancanti.
Soggetti regolati, persone e asset
Nella sezione “Soggetti regolati” si definisce il perimetro organizzativo. Per ciascun soggetto la workspace espone obblighi e lo spazio di conformità collegato. L'anagrafica organizzativa raccoglie persone, board e responsabilità.
- Creare il soggetto regolato con dati identificativi e perimetro richiesto.
- Aprire il soggetto per consultare obblighi, controlli, evidenze e attività correlate.
- Registrare asset con nome, tipologia, criticità, posizione e owner; usare “Endpoint” per PC e Mac gestiti dall'agente.
- Aggiornare ownership, stato e criticità quando cambiano nel ciclo di vita.
04. Controlli, evidenze e assurance
L'area “Controlli ed evidenze” collega obblighi, misure implementate e prove che ne dimostrano esistenza, applicazione ed efficacia.
Collegare obblighi e controlli
- Selezionare il soggetto regolato rilevante.
- Consultare obblighi e relativo stato.
- Creare o aggiornare il controllo, definendo owner e stato.
- Collegare il controllo all'obbligo pertinente.
Gestire le evidenze
- Creare l'evidenza dal controllo o dal workspace assurance.
- Compilare titolo, descrizione, owner, data e validità.
- Collegarla al controllo, obbligo o record di origine.
- Inviare in revisione quando completa.
- Il reviewer approva o rifiuta; in caso di rifiuto, correggere e ripresentare.
- Rinnovarla prima della scadenza quando necessario.
Non allegare o descrivere più dati personali o tecnici sensibili del necessario. Applicare classificazione, accesso ristretto e policy di conservazione dell'organizzazione.
05. Assessment, gap e remediation
Eseguire un assessment
- Creare una nuova valutazione per il soggetto o il perimetro previsto.
- Rispondere agli item con lo stato più aderente alle evidenze disponibili.
- Salvare i progressi e controllare tutte le risposte.
- Selezionare “Concludi e genera gap”.
- Creare un nuovo ciclo di valutazione o archiviare quello concluso nello storico.
Gestire gap e azioni correttive
- Aprire il gap, verificarne origine, impatto, owner e scadenza.
- Creare remediation actions separate quando responsabilità o date differiscono.
- Assegnare l'azione al control owner competente e aggiornare stato e note.
- Chiudere il gap solo dopo aver verificato l'efficacia e aggiornato evidenze e controlli.
06. Gestione degli incidenti
La sezione “Incidenti” riunisce owner, stato, azioni, attività, evidenze e notifiche. Per incidenti ristretti, il dettaglio resta visibile solo agli utenti autorizzati.
- Creare l'incidente indicando titolo, soggetto regolato e owner.
- Aprirlo dall'elenco per accedere alla incident room.
- Registrare azioni e attività con cronologia e responsabilità chiare.
- Valutare la significatività e gestire le notifiche attraverso “Notifiche ACN”.
- Chiudere solo dopo avere compilato causa radice, risoluzione/ripristino e lesson learned.
Nisphere non sostituisce la valutazione legale o regolatoria sulla notifica. Per casi reali, coinvolgere tempestivamente CISO, incident manager, legale e le funzioni designate dalla procedura di incident response.
07. Fornitori e formazione
Fornitori
Il workspace della relazione organizza due diligence, assessment, contratti, review, finding, incidenti ed exit plan.
- Creare il fornitore e i contatti pertinenti.
- Creare la relazione con soggetto regolato o entità e assegnare un owner.
- Eseguire il security assessment e associare asset, contratti e clausole.
- Pianificare la review, registrare finding e predisporre l'exit plan per relazioni critiche.
Formazione cybersecurity
- Registrare o aggiornare dipendenti con ruolo, reparto e sede.
- Creare i corsi e indicare se obbligatori.
- Creare campagne e definire pubblico e finestra temporale.
- Monitorare iscrizioni, esiti e ritardi prima delle scadenze.
08. Documenti, Board Portal ed Endpoint
Documenti e verbali
- Scegliere un modello coerente con il contenuto.
- Creare il documento e impostare i collegamenti di origine.
- Salvare e aggiornare la bozza.
- Inviare in revisione e usare il rendering per verificare la versione distribuibile.
Richieste al board
- Creare una richiesta con oggetto, documento/versione e motivazione.
- Verificare che i membri board siano aggiornati nell'anagrafica.
- I componenti autorizzati consultano e registrano il voto.
- Conservare verbale e delibera secondo le procedure societarie applicabili.
Endpoint monitoring
- In “Endpoint”, aprire “Configura un nuovo endpoint”.
- Selezionare piattaforma, criticità e posizione; scaricare il config.json protetto.
- Distribuirlo con il pacchetto dell'agente.
- Dopo la registrazione verificare endpoint, asset e ultimo check-in.
- Aprire l'endpoint per consultare software, caratteristiche macchina, disco ed errori.
Il token iniziale serve solo alla prima registrazione. Non condividere config.json in canali non protetti e non archiviarlo in repository pubblici.
09. Amministrazione piattaforma
L'area è riservata ai platform administrator e governa clienti, licenze, utenti e collegamenti CISO.
- Selezionare il cliente e verificare stato della licenza e workspace abilitate.
- Creare o aggiornare utenti con il ruolo appropriato.
- Attivare, sospendere o resettare un account quando necessario.
- Collegare il CISO e verificare che ruolo e accesso riflettano la responsabilità reale.
10. Routine e supporto
Supporto e tracciabilità
Quando si richiede supporto, indicare workspace, modulo, record, orario approssimativo e messaggio visualizzato. Non inviare password, token di enrollment o documenti riservati in chiaro.
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